mercoledì 30 aprile 2008

30/4/2008 La lealtà tradita

Michele, Walter, Pino.
Gente con cui mi sono comportato sempre con estrema correttezza e lealtà e che appena hanno potuto hanno voltato le spalle tradendo ogni fiducia nei loro confronti e ripagandomi con reticenze, bugie e tradimento. A loro non c'è più nulla da dire. Ho una squadra da ricostruire di maggior valore di quanto non fosse prima: tecnicamente non so, ma a livello umano sarà estremamente semplice migliorarla.

Cià.

domenica 16 marzo 2008

12/3/08 La cena dei Clint e la consegna dei diplomi calcistici

Salve,

ed eccoci ancora, al momento senza impegni calcistici (ma il torneo di calcio a 8 incombe...) per la "festa della panza". Quasi tutti presenti: Simone, Michele, Domenico, Vincenzo, Salvatore, Pino, Tommaso e il sottoscritto. Mentre Walter ha intrapreso la carriera da sindacalista e rinuncia a una serata mangereccia: ormai è in andropausa, tempo fa non avrebbe avuto dubbi e ci avrebbe insegnato come si mangia in quantità industriali. In ogni modo pian piano dalle 19,15 in poi arrivano Simone e Michele (in stato pre-coma...Beh Michele: forse bere una tazza di the in 2 giorni fa molto African-style... A me me pare na strun*ata!). Simone porta Scamorze affumicate dal Gargano e una salsiccia stagionata piccante, lo stesso Simone dopo poco si specializza nel ruolo di affettatrice moulinex (affettassi così anche le difese avversarie saremmo a posto!) e data la dimestichezza raggiunta col coltello so che a fine serata si è candidato per il sequel dell'ultimo film di Johnny Depp. Michele ha portato delle bibite rigorosamente analcoliche: Fanta, Sprite, Pepsi e... Gatorade... Forse per ricaricarsi dopo la fatica dei 3 piani per issarle a casa mia? In ogni modo in un'ora Simone ha messo sul vassoio 834 fette di salumi e formaggi vari. Ma anche Michele si è dato da fare.... Infatti nello stesso tempo Michele ha sbucciato 2 patate, si è tagliato un dito e ha raccontato la parabola di Totti in Galilea(anzi in Galilei lungarno, dato dove si trovava) commuovendosi e piangendo lacrime gialle dall'occhio sinistro e rosse da quello destro... Quindi arriva Salvatore che ci porta in dono della salsiccia fatta in casa(dimostratasi poi incredibilmente buona, piccante il giusto e con la giusta carne... Sulla tavola è stata la prima cosa a terminare... Personalmente mi sono alzato a stringere la mano al produttore: Salvatore, a parte gli scherzi... Dato la velocità con la quale è stata consumata... Mai pensato a venderla a qualche ristorante slow-food?). Vincenzo e Domenico ci portano del formaggio e del Brachetto e forse qualche altra bibita. Ecco quindi Tommaso che(ovviamente) porta del vino che si aggiunge alla (trascuratissima) birra poretti-splugen marchiata coop che ho messo a tavola. Dove in attesa del primo piatto ci sono gli affettati e i formaggi accompagnati da del Porto come aperitivo. Manca Pino che si è incasinato anche stavolta e, per abitudine calcistica, arriva in un primo tempo per mangiucchiare qualcosa, poi si riposa per portare una valigia alla corriera, quindi torna per fare il secondo tempo a tavola. Gnocca stasera non ce n'è: ecco gli gnocchi al sugo con la salsiccia(5 ore di cottura sul fuoco per 5 stare minuti sui piatti degli gnocchi!!!) poi la salsiccia con le patate e i peperoni. Michele schifa dapprima tutto: i crostini col formaggio e il pepe hanno il pepe, i salumi e i formaggi non gli vanno, gli gnocchi non lo convincono, le patate hanno i peperoni, le salsiccie arrosto hanno la pellicina che gli dà noia, il porto e la birra sono alcolici, le bibite non sono fresche, il film di lino banfi(vieni avanti cretino, ndr) in divx si vede male: ECCHEPPALLE MICHELE!!!!!!!!!!!!!!!!! ...Però, mannaiattìa, ero abbastanza preparato e stavolta ho preso la birra analcolica apposta per te(e ovviamente non l'hai bevuta ma te la porti a casa). Poi finisce il vino e Tommaso inizia a fare il segugio trovando subito la mia scorta: ma lo becco in tempo prima che tenti di far fuori il chianti Montalbano in serbo come regalo di Pasqua per mia sorella. Pino è in trip-post uscita interista dalla champions league. Così, individuato il pc e un browser ci impedisce di veder anche l'ultimo video di Elio e le storie tese(malgrado siano interisti!) per costringerci a vedere i prepartita di Maradona, le migliori papere dei portieri dell'ecosistema, tutte le ingiustizie subite dall'inter negli ultimi 800 anni di storia, i goal di Recoba fatti all'asilo calciando(di sinistro) le caccole all'incrocio dei peli delle sopracciglia delle compagnette, le azioni di Ronaldo quando era sano(nel pubblico dello stadio si distinguevano Napoleone Bonaparte e Robespierre e l'Inter si apprestava a vincere la sua ultima Coppa dei campioni). Indispettito Tommaso chiede che si mostrino le prodezze dell'ex-pisano Toma contro l'agrese nel campionato nazionale dilettanti 1986/87. Personalmente chiedo un Alessio Cerci novello per rifarmi gli occhi ma non c'è verso. Michele nel frattempo ha deciso di assaggiare gli gnocchi e qualche patata con la salsiccia ammettendo che si trattava di alimenti commestibili pur se strani ai suoi occhi. Poi c'è la colomba pasquale improvvidamente affidata allo stesso Michele che, incaricato di affettarla, riesce a produrre 1532 fette dello spessore di un micron. Vincenzo riesce a mangiarne qualche centinaia ma, malgrado gli sforzi, non è riuscito a individuare dove Michele abbia nascosto la spada laser (rubata a obi-wan-kenobi) usata per fare le fette. Domenico non dice quasi nulla e mangia: è del mio stesso partito... Alla fine però siamo ormai una maggioranza di uomini di panza. Roba da far invidia a Veltrusconi, al prossimo giro registriamo noi la lista-panza e andiamo a prenderci palazzo chigi! Tra un goal di qualche carneade sudamericano e qualche altro olandese ecco i gin-lemon: ne preparo otto e alla fine 4 me li faccio fuori io(un peccato buttarli via). Tommaso deve andare, accidenti, poco prima della consegna dei diplomi a coronamento e in ricordo di questo torneo di calcio a 5 disputato al cus pisa. Eccoli qua e là nel post(per vederli ingranditi basta cliccarci sopra). Quindi scappa Pino e dopo le consegne anche gli altri ragazzi tornano giustamente a casa: domani si ricomincia. Poi Michele e Simone mi danno una mano a ripulire un po', o meglio... Michele si intrippa con YouTube e mentre il sottoscritto lava pentole e riempie buste di sudicio noto che cric e croc si stanno guardando un video con i (presunti) migliori 50 goal della storia... Con mio stupore ogni tanto fra tanti goal farlocchi ecco comparire qualche vera perla di Nelinho o Eder... Il fatto che non ci sia nemmeno un goal di Rivera, Pelè, Riva o Gullit e che ci sia un goal di Bressan indica il livello di serietà di tale classifica compilata forse da un qualche criceto livornese giocatore di PES5 col cd piratato male e la playstation "modifiata" anche peggio... Comunque dopo questa mezz'ora di gollacci Simon e Michelfunkel passano ai freestyler che fanno i fenomeni con i palleggi... Al che non ce la faccio più e, con la scusa che le ginnaste olimpioniche facciano esercizi con la palla molto più belli, li costringo a guardare un po' di potta... Ma fino all'ultimo mi accorgo di avere degli amici irrecuperabili... Michele in chiusura di serata (sono quasi le 3 del mattino ormai) vedo digita sulla barra di ricerca CAMPBELL... Ma cazzo altro che modelle.... Sta cercando SOL campbell!!! Sbotto e glielo dico: ora basta Michele, fosse stata almeno NAOMI! Gli spengo il pc. E' l'ultima azione della bella serata. Per i prossimi goal ora non si può che sognare e aspettare il torneo di calcio a 8...

Cià.
Thomas

sabato 1 marzo 2008

1/3/2008 Clint - Ciaurieddi 5-12

Salve,

una partita ha sempre un motivo per essere giocata, anche quando è amichevole. A maggior ragione quando si tratta di una gara ufficiale. Incontriamo i simpatici Ciaurieddi coi quali c'è in palio il penultimo e l'ultimo posto del girone. E sarebbe già qualcosa per cui vale la pena giocare. Ma ci sarebbero motivi ancora migliori. Che si perdono tra gli sguardi di chi non guarda negli occhi e in quelli che non ci sono senza una ragione. Siamo 6 oggi al cus in un orario infame e in attesa di iniziare. Michele partiva col male a una caviglia e non si regge in piedi. Io non reggo certo tutti questi minuti di gioco dopo 5 mesi di stop. Simone è sfatto perso e trascina le gambone poco sotto i gomiti e la scucchia. Domenico un po' se la prende un po' scherza. Vincenzo pare scocciato. Pino vuole fare qualche altro goal. Si inizia con Michele in panca. La cronaca puntuale serve a poco: anche oggi abbiamo a che fare con gente tecnicamente paragonabile o inferiore a noi ma molto più veloce e affiatata di noi. Alla fine si contano 2 goal di Pino, 2 di Michele e 1 di Domenico. Gli altri ne han fatti più del doppio. In ogni modo a ogni goal c'era qualcuno che si lamentava con me: buon pro gli faccia. La mia partita finisce di fatto verso la conclusione del primo tempo quando mi becco una botta all'anca saltando di testa e sento scrocchiare tutta la colonna: giocherò ancora qualche minuto nella ripresa. Mi chiedo che senso abbia rischiare di farsi male per sentirsi magari dire che sto pensando al Pisa dopo aver ricevuto un passaggio 3 metri corto e che finisce a un avversario. Comunque la partita va avanti a fiammate. Michele sulla fascia raramente punta l'uomo. Se gli capita di tirare può fare goal. E fa goal perchè a forza di chiederglielo ogni tanto prova il tiro. Domenico finalmente ritrova la rete e questa è una buona notizia. Nessuno dei goal è imputabile al nostro portiere. Partita senza infamia e senza lode. Ma ci vuole l'umiltà di chiedere cambio quando non ce la si fa. Le reti sono arrivate sistematicamente con gli avversari in superiorità numerica e mai da virtuosismi galattici, va detto. Il torneo di calcio a 8 è un possibile prossimo impegno. In ogni modo la gara finisce. Tra le speranze che nei discorsi prendono il posto del realismo e suonano anche un po' fuori luogo o comici, ma non fa nulla. E' il momento del terzo tempo che ho preparato con vino, bibite e stuzzichini dolci e salati vissuto assieme ai Ciaurieddi(vedi foto: marò che panza Vincenzo: vuoi fare concorrenza a Walter! :-) ). Settimana prossima cena di squadra.

A presto.

Cià.
Thomas

venerdì 29 febbraio 2008

27/2/2008 Clint - Pilomani 3-7

Salve,

Ci servirebbero due vittorie nelle ultime due partite e il passaggio del turno non dipenderebbe comunque solo da noi. La partita sarebbe da ultima spiaggia, ma il clima è tutt'altro che balneare. L'atteggiamento pre-partita è controverso. Tensione e concentrazione per qualcuno, approccio compassato se non polemico per qualche altro. Rispetto all'ultima volta non c'è Simone e c'è Salvatore. Gli avversari sono i Pilomani, hanno un paio di punti più di noi e possono ancora sperare di qualificarsi vincendo questa loro ultima gara. Si riparte con la formazione titolare della vittoria contro i Mojito: Vincenzo, Thomas, Domenico, Michele, Pino. Avvio prima di studio poi su una ripartenza il solito Pino va in goal. Sono passati pochi minuti. Poi un tentativo di raddoppio non va a buon fine e arriva presto il pareggio. E iniziano le inspiegabili contestazioni da parte dei nostri seduti in panchina: agli avversari non par vero di trovare tra le nostre fila qualcuno che anzichè sostenerci faccia il loro gioco magari infastidendo chi è in campo. I calci d'angolo sono un dramma per noi. Qualcuno non ha ancora capito perchè si debba piazzare l'uomo lungo la linea di fondo, qualcun altro ha talmente tanta paura di farsi male che quando marca stretto sta a 2 metri di distanza dall'attaccante opposto... Evidentemente ciò che ha imparato ormai pure Simone devono ripassarlo tutti. In ogni modo Pino segna il secondo dei suoi 3 goal: il suo movimento migliore è la capacità di giocare spalle alla porta tenendo l'avversario che lo contrasta alle spalle; quindi chiede il pallone verso di sè, alza il sinistro facendo passare il pallone quindi riappoggia sempre il mancino per impuntarlo a terra, far perno su esso ruotando il corpo e ripartire sulla diagonale opposta verso la porta... Funambolico! Ma puntuale arriva il pareggio e purtroppo anche il doppio vantaggio avversario: pretendere di dire che si gioca a zona quando la palla e marcatura sono lontani e a uomo quando arriva vicino un altro avversario rispetto a quello che si marca è la pretesa di chi, subito il goal, anzichè assumersi le proprie responsabilità inizia a puntare l'indice sugli altri. Un corner ci è ancora fatale. Poi Vincenzo si autoaccusa per un goal scaturito da un tocco al secondo palo mentre lì non ha responsabilità essendo il giocatore stato marcato da posizione esterna e quindi libero di tirare dove voleva: Michele l'ha fatta davvero grossa! Poi un cross partito dalla difesa avversaria arriva alle soglie dell'area, lì sì forse una spazzata da libero da parte dell'estremo ci stava. Domenico oggi gioca più spesso arretrato, i movimenti in verticale sono i soliti, il dribbling sui tagli orizzontali stavolta non è stato brillante come al solito, ma il suo compito finche lo sorreggono le energie è svolto sempre in maniera importante per la squadra. Qualche cambio non cambia nulla. Il tempo si conclude tra le contestazioni dalla parte che doveva starci amica e con 2 reti di scarto. Si riparte con la formazione iniziale. Quindi contestualmente ecco il terzo goal di Pino e Tommaso al mio posto dopo 5 minuti: una partita, la sua, con la caratteristica lotta e di qualche eccessiva remora nella ricerca della conclusione. Il prezzo di un rientro che comunque fa piacere. Sembra il preludio alla rimonta ma i Pilomani mettono subito dentro il 3-5 con una palla fortunata e viscida che a pelo d'erba bagnata inganna Vincenzo. Qui v'è una fase che propone una serie incredibile di azioni da parte nostra. Salvatore è in campo alternandosi sulle fasce e a destra. Pino dà fondo a tutte le energie. Conquistiamo una marea di calci d'angolo ma gli avversari reggono sempre, mentre in altri casi noi si gioca a testa cercando la soddisfazione personale anzichè il compagno. Salvatore spesso è disponibile al primo passaggio per cominciare le azioni ma arrivato sulla trequarti si esibisce solo nel dribbling(qualcuno pregevole) e nel tiro. Pino comincia così ad arretrare per cercare palloni giocabili e finisce per tentare lui stesso l'azione personale. La rotazione dei cambi che coinvolgono Domenico che cede alla fatica regala anche un siparietto con gli amici della Nuova guardia Salerno che accompagnano con un ode e un boato il suo rientro in campo. Il risultato è un affannoso correre con i Pilomani tutti in difesa. Poi anche Pino deve uscire per rifiatare e ad assistere all'impotente assalto che stiamo mettendo in campo. Un po' da spettatore e, quando rientrato, da giocatore arrivano gli ultimi due goal avversari spietatissimi nel contropiede. Il prezzo dell'arrembaggio viene pagato dalle gambe. Negli ultimi tre giri di lancette rientro per un Tommaso in recupero e perciò senza tanto minutaggio, il ritmo viene mantenuto alto ma non cambia nulla nel risultato. La gara coi Ciaurieddi ci attende ancora, onoreremo anche quella anche se le prospettive non sono quelle che avevamo oggi prima del fischio d'inizio.

Cià.
Thomas